Biografia
Nato a Roma il 12 settembre 1953.
Cresciuto a Bologna ,studi classici e una laurea in scienze politiche .
Negli anni '70 partecipa quasi dall'inizio alla vita della famosa Osteria delle Dame di Francesco Guccini .
Comincia l'attività di cantautore nel 1976 collaborando con molti artisti dell'area bolognese e partecipando a una infinità di concerti prodotti dall'ARCI ,all'epoca vero circuito teatrale.
Nel 1980,grazie a Gigi Marziali e Renato Venturiero, incide il suo primo LP " Non con rabbia...." per la HORO Records etichetta di prestigio in ambito jazzistico diretta da Aldo Sinesio .
L'attività artistica continua febbrile,tra concerti ,progetti di sala fino al 1990.
Una scarsa consuetudine con l'ambiente e un carattere ( forse) spigoloso lo hanno allontanato dalle apparizioni pubbliche ma non dalla scrittura alimentata da 15 anni di viaggi in tutto il mondo alla ricerca di suoni e storie da raccontare.
Non per questo ha rinunciato ,saltuariamente, a serate particolari come ad esempio una bella commemorazione di Fabrizio De Andrè tenutasi a Verona nel 1999.
Dopo questa data abbandona il suo lavoro di dirigente di azienda e ricomincia a tempo pieno a dedicarsi alla musica .
Memore di alcune conversazioni telefoniche con Fabrizio,nel 2003 nasce l'idea di allestire " La Buona Novella ",opera che Faber avrebbe voluto lui stesso rappresentare ma che per ragioni diverse non riuscì mai a portare in scena.
Di questa opera curerà altri due successivi allestimenti :
( 2006 con Manù Napolitano, Franco Martinelli , Nicola Berti e Lucio Boiardi Serri e 2009 con Michele Ascolese, Maurizio Verna,Maurizio Meo, Zita Petho e Nicola Berti )
Da qui l'idea di una Antologia del grande Faber che oltre alla Buona Novella vede l'allestimento di " Via del Campo ed altre storie ..." ( 2004) e “ FaberinFrac “ (2010 ).
In occasione di un memorabile concerto al teatro Auditorium di Trento ( 2005 ) nasce la collaborazione con Michele Ascolese ,storico chitarrista di De Andrè e di tanti grandi della canzone italiana.
Da questo incontro prende forma il progetto di REPORTER , un contenitore di scatti musicali e corrispondenze in versi che ogni anno raccoglie nuove canzoni scritte girando il mondo e la vita come facevano i reporters di una volta.
Lo spettacolo si arricchisce anche di brani di grandi cantautori oltre che di letture di poesie e prose .
Al progetto aderiscono di volta in volta artisti di ogni provenienza e sensibilità come Fausto Mesolella , Manù Napolitano, Raul Scebba e tanti altri.
La formazione cambia continuamente accogliendo musicisti dalla grande capacità comunicativa che contribuiscono a rendere l'attività live ricca di energia alla ricerca della piena empatia con il pubblico.
Con REPORTER Mimmo partecipa, nel corso degli anni , a prestigiose manifestazioni, quali Ravellofestival,Bassano Opera Festival , Festival L’arte dell’incontro e apre la stagione dell'Estate Universitaria Veronese con un memorabile concerto nella splendida Piazza delle Erbe di Verona.
Con Michele Ascolese realizza il CD “ Appunti di viaggio “ (2006 ) raccolta di canzoni scritte in giro per il mondo.
Nel 2008 aderisce all’invito di Pier Michelatti, storico bassista di De Andrè , e partecipa al tour estivo dei FABERPERSEMPRE , probabilmente la miglior tribute band del grande Faber.
Dal 2009 , grazie all’amicizia e stima di Carlo Saletti ( regista d’opera storico e agitatore culturale) riprende a recitare ( esclusivamente nel ruolo di narratore ) in diversi allestimenti dello stesso Saletti quali “BIXIO il generale furioso”, “Pace per i senza nome -Requiem di Mozart “, “ Vita di Giuseppe Lugo “ , “ Stefano Messaggi “.
Sempre nel 2009 nasce un allestimento speciale della “ Buona Novella “ di Fabrizio De Andrè.
L’idea di affidare gli arrangiamenti a Michele Ascolese e Maurizio Verna si rivela vincente dando nuovo smalto ad un’opera che comunque nasce splendida.
I testi di Paolo Ghezzi ( giornalista e già direttore dell’ADIGE di Trento ) compongono la drammaturgia dell’allestimento.
Nel 2010 una nuova avventura Deandreiana con “ FABERINFRAC “ scelta di brani quasi mai eseguiti del grande Faber, tratti da album quali “ Tutti morimmo a stento “ e 45 giri del primo periodo di Fabrizio.
La particolarità della formazione ( quartetto d’archi e pianoforte ) rende l’opera particolarmente curiosa e suscita notevoli consensi di pubblico e critica.
Nella primavera del 2011 Mimmo si trasferisce in Puglia, a Martina Franca , nella campagna della Valle d’Itria alla ricerca di nuovi suoni, storie ed emozioni.
Micol Sartan







